Spaghetticreative

Lumen urban show

Dal 16 Giugno al 10 Settembre lo spazio espositivo Wunderkammern ospiterà la collettiva LUMEN Urban Show.
LUMEN è un evento nato nel 2010 a Salerno e che quest’anno si è svolto dal 13– 29 maggio 2011 presso il Parco dell’Irno, ex area Salid. Ad ogni edizione, gli artisti invitati a partecipare sono chiamati a confrontarsi con un formato creativo ed espositivo diverso da quello con cui sono abituati a lavorare e ad esprimersi di solito, che si sviluppa attorno ad un concept tra arte e territorio. Per LUMEN edizione 2011, 21 urban artist segnalati dalle associazioni di tutta italia, hanno aderito all’iniziativa realizzando dei bozzetti per la produzione di una prova d’artista su base inedita, la maiolica, per un formato di cm.50×50.

A partire dal 16 giugno a Wunderkammern saranno visibili le opere su maiolica di:
ARYZ, BLUE & JOY, EL EURO, IABO, IACURCI AGOSTINO, JAMES KALINDA, JOYS, LOSVIZZERO FRANCO, M-CITY, PANNACCIO’ JONATHAN, RESER, SCARFUL,
SEA CREATIVE, SPARKI, THOMS, TRULY DESIGN, USELESS IDEA, VARUNA ELIO, VERBO, ZENTWO, ZOSEN.

Lumen is an event born in Salerno in 2010 and this year was held 13 to 29 May 2011 Parco dell’Irno.  For each edition, the artists invited to participate are asked to confront a creative and exhibition format different from that with which they work normally, which is built around a concept of art and territory.

From 16th of june at Wunderkammern gallery works on majolica by:
ARYZ, BLUE & JOY, EL EURO, IABO, IACURCI AGOSTINO, JAMES KALINDA, JOYS, LOSVIZZERO FRANCO, M-CITY, PANNACCIO’ JONATHAN, RESER, SCARFUL,
SEA CREATIVE, SPARKI, THOMS, TRULY DESIGN, USELESS IDEA, VARUNA ELIO, VERBO, ZENTWO, ZOSEN

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PRADA EPICENTER – NY

New York’s Prada Epicenter is an exclusive boutique, a public space, a gallery, a performance space, a laboratory.
It’s a part of OMA‘s ongoing research into shopping. Designed by the archistar Rem Koolhaas this renovation trasformed a store into a kind of artistic landscape.
Upon entering the store there is “the wave” that seems as like a half-pipe skate ramp. Its ramp does double duty as a shoe display and, at night, as a stage.
The store becomes a venue for film screenings, performance and lecture. Space is a marketing tool.
Above, clothing is displayed in movable metal cages hanging from the ceiling.
A translucent wall of polycarbonate covers the existing brick wall of the building and establishes a dialogue between old and new.
A mural of wallpaper on the entire lengh of the store allows for rapid change of the environment.
Experimental technology, new materials, and innovative display methods are used everywhere to enrich and trascend the shopping experience.

ita

Il Prada Epicenter a New York è molto più di un negozio: è una boutique esclusiva, uno spazio pubblico, una galleria, uno spazio per eventi, un laboratorio.
Fa parte della attuale ricerca progettuale dello studio  sullo shopping. Progettato dall’archistar Rem Koolhaas questa ristrutturazione ha trasformato un negozio in una specie di paesaggio artistico.
Appena entrati c’è “l’onda” una struttura simile ad una rampa da skate, una half-pipe che ha due funzioni: quella di esporre scarpe e accessori e quella di diventare un palcoscenico.
Il negozio diventa così un luogo per proiezioni cinematografiche, spettacoli e conferenze. Lo spazio è uno strumento dimarketing.
I vestiti sono esposti in grosse gabbie mobili di metallo che pendono dal soffitto.
Un muro di policarbonato traslucido copre la parete di mattoni esistente dell’edificio stabilendo un dialogo tra il vecchio e il nuovo.
Una parete di carta da parati su tutta la lunghezza del negozio permette di cambiare l’ambiente rapidamente.
Tecnologie sperimentali, nuovi materiali, e metodi innovativi di esposizione sono utilizzati ovunque per arricchire e trascendere l’esperienza dello shopping.

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LoSpremiagrumi // T10

Un non-lunedì come un altro. Alle 16:00 aprirà al TreeBar il primo Temporary 10 Store, organizzato dal blog internazionale LoSpremiagrumi.com.
Lo store avrà 10 artisti protagonisti con 10 opere inedite realizzate appositamente per l’evento, in vendita per 10 ore ad un prezzo pre-natalizio di soli 10euro. Sarà solo la prima tappa, seguita presto da Bangkok e Città del Messico.

eng:
December is here, and it is time to celebrate and to thank all the people to whom we have had the pleasure of meeting and working together over all year. What better opportunity to organize a special event as our first Temporary store inviting all of you. The event will be on December 20, 2010 in Rome at Treebar, via Flaminia 226 from 16:00 to 02:00.
10 ARTISTS, 10 PROJECTS , 10 HOURS

It is an informal event//exhibition about 10 selected Art works done by 10 artists from different fields as: visual design, fixed gear world, architecture, etc. They will show and sell their Art works inspired by concept “LoSpremiagrumi” [citrus-fruit squeezer] for 10 hours with a price of 10 €. After Italy the temporary store will move in Bangkok, Thailand and in Mexico City.
Below the 10 artists
01 ANEURO // Architecture & Graphics
02 BOL23 // Street art & Crafts Toys
03 # [Lorenzo Ticci] // Illustration & Street Art
04 Massimo Nicolaci // Photography
05 Luca Laurent [MkLane] // Editorial Illustration & Graphics
06 Donato Paolo Mancini // Photography
07 PAULA // Design & Communication
08 POLIPO // bag design for bicycles
09 Satoboy // Street Art & Communication
10 SpaghettiCreative // Design & Visual Art

Location // TREEBAR, via Flaminia 226 – Roma

This is an event curated and organized by Maria Azzurra Rossi, Andrea Tanci, Salvatore DjSolko [Rome]
Music + DJset // DjSolko + .it

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SUPERARCHITETTURA

supersudio2

Superstudio was an architecture firm, founded in 1966 in Florence, Italy by Adolfo Natalini and Cristiano Toraldo di Francia, and Superarchitettura exibithion was their manifesto. They was one of major part of theradical architecture movement.“…if design is merely an inducement to consume, then we must reject design; if architecture is merely the codifying of bourgeois model of ownership and society, then we must reject architecture; if architecture and town planning is merely the formalization of present unjust social divisions, then we must reject town planning and its cities…until all design activities are aimed towards meeting primary needs. Until then, design must disappear. We can live without architecture…” ( Natalini, 1971).Works of contemporary archistars such as Rem Koolhaas, MVRDV, Bernard Tschumi, Zaha Hadid was certainly influented by Superstudio

Italiano

Superarchitettura. Così era scritto sul poster della mostra che nel 1966 diede vita a Superstudio: la superarchitettura è l’architetura della superproduzione, del superconsumo, della superinduzione al superconsumo, del supermarket, del superman e della benzina super. Da quel giorno e per circa un decennio saranno tra i maggiori esponenti di quella ricerca architettonica di avanguardia che proponeva varie tematiche legate all’utopico, al fantascientifico e all’irrazionale denominata architettura radicale.”Noi tentavamo di esorcizzare dall’interno i problemi dell’architettura e del design facendo gli architetti più architetti degli altri…così come a quesi tempi la benzina doveva essere super, il sapone doveva essere super e quindi anche gli architetti dovevano esser superarchitetti.”Coetanei dei più famosi e più ottimisti Archigram di Peter Cook che vedevano nella tecnologia lo strumento della loro utopia, i Superstudio proponevano utopie in negativo, mettendo in discussione la capacità dell’architettura di cambiare il mondo in meglio, dove l’irrazionale veniva esaltato in contrapposizione alle tematiche e al mito del funzionalismo. Il gruppo ha sviluppato scenari visionari in forma di fotomontaggi, schizzi, collage, storyboard e film di una ‘cultura anti-Design’; il più noto di questi foto-collage è il Monumento Continuo, un edificio con griglia biano e nero che si estende su tutta la superficie della terra. Nel 1972 raggiungono l’apice del successo quando il MoMA di New York organizza la mostra di controdesign dal titolo: Italy: the New domestic Landscape. Attualmente viene riconosciuta l’influenza di Superstudio sui lavori di alcuni archistars contemporanei come Rem Koolhaas, MVRDV, Bernard Tschumi e Zaha Hadid.
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APPUNTAMENTI:
dal 22 settembre al 02 ottobre 2010
TTT: Think Town Terni – 1° festa dell’architettura in Umbria
è un festival promosso dall’associazione GATR, Giovani Architetti Terni. “Terni città in trasformazione, città umbra dell’architettura moderna, città laboratorio del pensiero architettonico contemporaneo. “

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HOW SMART IS MY CITY?


Qualcuno di voi l’avrà vista anche a Roma, davanti all’Auditorium di Renzo Piano, questa avveniristica tensostruttura con membrana gonfiabile che di notte si illumina completamente di verde marziano. Se non fosse così e se per caso vi trovaste a Parigi a fine settembre, non perdete l’occasione di visitarla, anzì cercate anche di farvi invitare ad uno degli escluisivi parties che ospiterà durante la tappa parigina, e spero per voi che riusciate nell’impresa perchè direi che ne vale proprio la pena dati gli artisti che si sono visti finora: Gonzales in un’imprevedibile esibizione a Berlino, a Roma Celletti e Quayola in un vs piano e visuals, e addirittura Piotta solo per citarne alcuni…e poi dj set, aperitivi, mostre.

Sto parlando dello “smart urban stage” tensostruttura modulare progettata da Manfred Wagner (Braun Wagner Design) per la famosa marca di automobili Smart, che si sposterà in alcune delle capitali europee. Dopo Berlino, Roma e Zurigo, sarà la volta di Parigi, Madrid e Londra per la promozione della futura smart elettrica. Se state pensando ad uno show room per vendere automobili vi sbagliate, ma sicuramente alla fine della visita rimarrà ben impresso nella vostra mente il brand Smart e la sua nuova filosofia ecologista. Gli spazi di questa architettura temporanea ospiteranno un interessantissimo concorso-mostra con una selezione di progetti visionari sul futuro della vita e della mobilità urbana, che porterà alla premiazione con lo “smart future minds award” il progetto più innovativo di ogni città. Saranno esposti due progetti per ciascuna categoria e in ogni città cinque pensatori visionari saranno i curatori-giurati del concorso-mostra.

I curatori della passata edizione romana sono stati: Luca Molinari (architetto, curatore del Padiglione italiano alla Biennale Architettura di Venezia 2010), curatore della sezione Live, dedicata all’Architettura; Alberto Abruzzese (massmediologo), curatore della sezione Exchange, dedicata a Media/Information Technology; Martino Gamper (designer) curatore della sezione Create dedicata al Design; Paolo Mataloni (fisico quantistico), curatore della sezione Explore per il campo della Scienza; Lorenzo Imbesi (architetto e studioso di Teoria del design) curatore della sezione Be – Cultura/Società; Thomas Weber, Responsabile Group Research & Development Mercedes-Benz Cars e curatore della sezione Move, dedicata alla Mobilità e fuori concorso. Il vincitore del 1°premio è stato Calle de diversion di LPU della sezione Cultura/Società, progetto romantico e sicuramente non visionario, 10.000 euro e l’opportunità di entrare in concorso con i vincitori delle altre tappe europee. Lo STUDIO TAMASSOCIATI per la sezione dedicata all’Architettura si è aggiudicato il 2° Premio (2.500 euro e l’uso di una smart per un anno) con Sustainability stands for simplicity . Una clinica nel Darfur progettata e realizzata per Emergency in condizioni estreme per cui la semplicità=sostenibilità sono stati i principi regolatori della loro strategia progetuale efficace, innovativa e non ideologica. Roberto Di Leonardo & Luca Angelani 3° classificati con il progetto Bacterical Microcars , sicuramente tra i più visionari, nella sezione della Scienza, hanno avuto in premio l’uso per un anno della smart.

Durante la permanenza nelle città elette lo “smart urban stage” ospiterà anche una serie di incontri con alcune tra le migliori realtà creative delle varie capitali europee chiamati Open Source, con presentazione di progetti, eventi, workshops sempre con tema il futuro della città, e vi potreste trovare nel bel mezzo di un allestimento di food design da distruggere a morsi oppure partecipare a tavole rotonde su un futuribile parco dell’arte e dell’architettura in zone degradate di periferia.

Quindi se proprio non riuscirete a farvi invitare agli esclusivi eventi dell’ opening e degli awards non disperatevi, godetevi la mostra, rilassatevi nell’area lounge della tensostruttura…e fatevi un giro con la smart elettrica.



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